

 siciliano) è un comune italiano di 19.577 abitanti della provincia di Agrigento in Sicilia.
È la città natale di Francesco Crispi ed è conosciuta anche come la Città delle Arance.
Territorio [modifica]
LA STORIA DI RIBERA
Ribera (Rivela in
Posizionato su una vasta pianura a 230 m sul livello del mare e distante da questo circa 7 km,
Ribera si trova sul percorso della S.S. 115, denominata Sud-Occidentale Sicula, che va da Trapani a Siracusa.
È posizionata tra i due fiumi Verdura e Magazzolo, a 46 km da Agrigento, a 20 km da Sciacca e a 130 km da Palermo.
A circa 3 km a Sud-Ovest di Ribera, sopra un colle dal quale è possibile ammirare il mare, i giardini
della Valle di Verdura e il panorama del paese, si trova il diroccato, ma ancora imponente
Castello di Poggiodiana, con la sua Torre merlata che, sullo stemma ufficiale, rappresenta la cittadina.
Comuni nelle vicinanze [modifica]
Ribera dista[1]:
Sin dall'epoca medievale, numerosi erano gli abitanti della vicina e antica città di Caltabellotta,
dediti alla coltivazione dei campi, che, a piedi, o con muli e carretti, scendevano a lavorare
oltre le sponde del fiume Sosio-Verdura.
La purezza delle sue acque, che sgorgavano da una copiosa sorgente nei pressi di Prizzi,
in provincia di Palermo, unitamente al clima, alquanto favorevole e mite, avevano fatto di quelle terre,
una delle oasi più feconde e produttive dell'intera Sicilia. Vi si produceva di tutto, dal riso al cotone,
dal grano agli agrumi, dalle mandorle alle olive, dalle numerose varietà di uva ad ogni tipo di frutta di
stagione ed ogni genere di ortaggi. Tante primizie, rinomate per sapore e fragranza, trovavano nel
territorio di Ribera, anticamente detto Allava, l'ambiente più adatto, facendo sì, che in breve tempo,
l'agricoltura diventasse la principale fonte di reddito.
Le origini di Ribera, secondo recenti studi effettuati dallo storico locale Raimondo Lentini,
si fanno risalire all'anno 1635, quando alcuni abitanti di Caltabellotta, stanchi delle immani fatiche,
durante i tortuosi e impervi percorsi, che erano costretti ad affrontare, hanno deciso di costruire
in sito le proprie case, scegliendo il Piano di San Nicola, l'attuale quartiere di Sant'Antonino.
Una moderna cittadina, concepita con criteri urbanistici d'avanguardia per quei tempi,
ha così cominciato a delinearsi, per volere supremo dell'allora Principe di PaternòDon Luigi Moncada,
padrone e signore di immensi feudi. In pochissimi anni il nuovo paese si è notevolmente ampliato,
fino a costituire un grosso agglomerato di case prospettanti in vie larghe e bene allineate,
al quale è stato dato il nome di Ribera, forse in omaggio alla moglie del Principe,
Maria Afan de Ribera, figlia del Duca di Alcalà.
Col passare del tempo, le case aumentavano e così anche gli abitanti e pertanto cominciavano a
sorgere le prime Chiese, una delle quali è stata dedicata a San Nicola di Bari, che successivamente è
stato eletto Patrono del nuovo paese.
La parola Ribera indica una riviera, una costa, un lido, ovvero un tratto di territorio lambito dalle
acque. Pertanto, considerato che il territorio è bagnato per 11 km dal Mediterraneo ed è attraversato
dai tre fiumi: Verdura, Magazzolo e Platani, il nome che è stato dato alla città è risultato molto
appropriato.
- Ben presto, il clima, la posizione geografica, oltre, naturalmente la grande operosità degli agricoltori,
- hanno contribuito a creare un territorio di circa 12 mila ettari, che per prosperità e produzione agricola
- è considerato uno dei maggiori centri della Sicilia intera. Nei primi anni, le case sorte a Ribera,
- sono rimaste di pertinenza del Comune di Caltabellotta, ma col passare del tempo è venuta fuori una
- nuova realtà che ha determinato la nascita ufficiale di Ribera e col tempo anche di due popolose
- frazioni: Borgo Bonsignore e la località balneare di Seccagrande, meta nei periodi estivi di numerosi gitanti,
- molti dei quali provenienti dall’estero.
- GALLERIA FOTOGRAFICA
 

 
     
 

- eventi
        
Nuova giunta comunale del 2008 (foto di G.N.CILIBERTO) IL SINDACO ANTONINO SCATURRO AL CENTRO
 |